Vai a…

Articoli

RSS Feed

12 Novembre 2019

QUESTI FANTASMI (ricordi napoletani)


QUESTI FANTASMI (ricordi napoletani)

Nei ricordi dei napoletani della mia età non manca di certo la figura de’ ‘O munaciello, figura che ha terrorizzato le nostre notti da bimbi”statte zitto se no chiamo o munaciello” era la tipica espressione per zittire i bimbi irrequieti
che si chiedevano “ma chi cazz è o munaciello?”
 Ma da dove nasce la leggenda del munaciello? la prima ipotesi vuole l’inizio di tutta la vicenda intorno all’anno 1445 durante il regno Aragonese. La bella Caterinella Frezza, figlia di un ricco mercante di stoffe, s’innamora del bel Stefano Mariconda, un garzone. Naturalmente l’amore tra i due e’ fortemente contrastato. Il fato volle che finisse in tragedia. Stefano viene assassinato nel luogo dei loro incontri segreti mentre Caterinella si rinchiude in un convento. Di lì a pochi mesi nascerà un bambino da Caterinella. Le suore del convento lo adotteranno cucendogli loro stesse, vestiti simili a quelli monacali con un cappuccio per mascherare le deformita’ di cui il ragazzo soffriva. Fu così che per le strade di Napoli veniva chiamato “ lu munaciello“. Gli si attribuirono poteri magici fino ad arrivare alla leggenda che oggi tutti i napoletani conoscono
La seconda ipotesi vuole che il Munaciello sia il gestore degli antichi pozzi d’acqua che, in molti casi, aveva facile accesso alle case passando attraverso i cunicoli che servivano a calare il secchio. I dispetti li faceva, secondo me, perche’ i proprietari del pozzo non provvedevano a pagarlo.Una cosa è certa che o’munaciello faceva la gente curnuta e cuntenta e si, per esempio uno rientrava in casa e trovava la moglie a letto con uno, poteva scapparci il morto e spesso tra galera e corna si preferivano le corna che poi non erano corna perché quel tipo a letto non era un uomo bensì o’munaciello che molte volte per mostrare che aveva gradito lasciava anche qualche lira. (magnanimo lui) Oggi il munaciello è un ricordo lontano e sconosciuto ai più.
Ma poteva a questo punto la fantasia dei napoletani farsi mancare una munaciella femmina? Noooo eccola ‘A Bella ‘Mbriana, (detta anche ‘A Pacchiana) che, rappresenta lo spirito benigno. E’ una sorta di anti-munaciello. Avere questa presenza nelle case significa benessere e salute. E’ rappresentata come una bella donna molto ben vestita paragonabile alla fata delle favole dei bambini. E’ anche detta Meriana oppure ‘Mmeriana.
La derivazione etimologica proviene dal latino meridiana il cui marianaindica l’ombra quasi a rappresentare un’ombra sotto cui ripararsi oppure indica il significato etereo dell’essere. A testimonianza dell’affetto dei napoletani verso questa figura, e’ molto comune a Napoli il cognomeImbriani derivante, appunto, da ‘Mbriana.
Ultimo dettaglio importante: nella casa bisogna sempre lasciare una sedia libera perche’ potrebbe entrare ‘A bella ‘Mbriana e sedersi per riposare. Se tutte le sedie fossero occupate la nostra Amica potrebbe andare via con tutte le sciagure derivanti dalla mancata ospitalita’!
E così tra munacielli e pacchiane mariti e mogli si cornificavano beatamente e se lo raccontavano anche. (oggi si chiama scambio di coppie)

 

Rispondi

Altre storie daPagine Napoletane

error: No no non si fa!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: