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C’era e non c’è più

La mia Napoli è un ricordo fatto di voci lontane con il sapore delle cose andate. Io sono nato in uno quartieri dei più popolosi e rumorosi di Napoli il quartiere Vicaria. (e te pare poco?) Come vi dicevo il mio era un quartiere rumoroso e popoloso, tutti strillavano per i più svariati motivi. La

pensieri ad alta voce

Quando lo sport unisce

Quando lo sport unisce Era il giorno 4 agosto 1936 allo Stadio Olimpico di Berlino si disputava finale del salto in lungo, Jesse Owens, il giorno prima Owens aveva trionfato nei 100 metri sotto gli indispettiti occhi dei gerarchi nazisti e questa doveva essere la gara del grande riscatto. Contro Owens era in campo un

pensieri ad alta voce

Quando ritrovarono i resti del Che

Fu il generale in pensione, Mario Vargas Salinas, testimone dell’assassinio di Ernesto Che Guevara senza indicarne il luogo esatto diede indicazioni del luogo dove ritrovare i resti del Che e di alcuni guerriglieri che con lui avevano partecipato alla guerriglia Boliviana, era il novembre del 1995 e secondo le rivelazioni di Mario Vargas in un

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Pagine Napoletane

Pesante comm è a menesta maritata

A Napoli si dice “ Si pesante comm’è a menestra maritata Tra tutti i piatti della cucina Napoletana, uno occupa un posto particolare nel mio cuore, a dire il vero a me neanche piaceva, eppure ancora oggi mi suscita emozione per quello che rappresentava, ne parlo al passato perché oggi con tutti i salutisti, vegetariani,

Pagine Napoletane

La pasta è pasta

A pasta. che vuoi mangiare oggi ??? Mah? Fa nù poche e pasta. Chiaramente il concetto di nù poco è sempre condizionato dal quanti siamo e quanta fame abbiamo; nel napoletano a pasta viene riassunta in tre tipi: gli spaghetti, e maccarune e a pasta ammischiata detta anche a monnezzaglia. Non sempre nelle famiglie c’era

pensieri ad alta voce

Eravamo comunisti

Eravamo comunisti e c’era Berlinguer, ma c’era anche il movimento sociale con Almirante Eravamo di sinistra ma c’era anche chi era di destra . In mezzo, quasi a dividerci, c’era la democrazia cristiana (la grande balena bianca) con Andreotti. La dc era come Cornelia madre dei Gracchi che alla sua sinistra aveva: il partito repubblicano

Pagine Napoletane

Castel dell’Ovo (ricordi napoletani)

L A REGINA GIOVANNA TRA MITO E LEGGENDA Sulla città di Napoli hanno regnato due regine col nome di Giovanna, entrambe appartenenti alla famiglia d’Angiò, la prima nipote di re Roberto e la seconda sorella di re Ladislao. Le efferatezze che si narrano sono il risultato di una sovrapposizione delle due regine che avevano, più

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Pagine Napoletane

I VECCHI DETTI (ricordi napoletani)

  L’acqua ‘e San Pietro martere  Questo detto fa riferimento ad un pozzo di acqua pura ed incorruttibile che era presente nel convento dei padri Domenicani di S.Pietro martire all’Universita’ in via Luigi Palmieri. Si dice che questa acqua non l’ha mai bevuta una persona corrotta. A dire il vero, recatomi nel suddetto convento, non

Pagine Napoletane

LA CUCINA (ricordi napoletani)

La mia cucina poche ed azzeccate mosse per una cucina grassa e che fa male, e si tutti parlano del mangiar sano dimenticando che le cose che hanno più sapore sono sempre quelle che fanno male.Non troverete le dosi quelle le lascio a voi, perché si mangia in due modi o secondo la tasca o

Pagine Napoletane

QUESTI FANTASMI (ricordi napoletani)

QUESTI FANTASMI (ricordi napoletani) Nei ricordi dei napoletani della mia età non manca di certo la figura de’ ‘O munaciello, figura che ha terrorizzato le nostre notti da bimbi”statte zitto se no chiamo o munaciello” era la tipica espressione per zittire i bimbi irrequieti che si chiedevano “ma chi cazz è o munaciello?”  Ma da dove

Pagine Napoletane

Il cuore di Napoli

Il cuore di Napoli. Ci sono due tipi di napoletani quelli devoti a San Gennaro e quelli no, io sono tra quelli che no, (diciamo che tra me e San Gennaro non corre buon sangue tanto per restare in tema) per me il cuore di Napoli è piazza Mercato è la chiesa delle Madonna del

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Angioini e Aragonesi

 Siamo a Napoli, nella splendida cornice della chiesa del Carmelo, per intervistare il padrone di casa che ci racconterà della sua più importante performance di cui tutt’ora abbiamo testimonianza nella navata centrale, alzando gli occhi, si nota il baldacchino in stile barocco con interni foderati in raso rosso. Veniamo ai fatti, ci riceve il proprietario,

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