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14 dicembre 2018

Basta poco, che ce vò


E va bene, andiamo in pensione a 67 anni e 6 mesi, la nostra aspettativa di vita secondo l’ISTAT è aumentata di 6 mesi, e poi aumenterà ancora fino ad arrivare alla pensione a 71 anni e per chi sopravvive dopo due anni ovvero a 73 anni arriverà anche il TFS (una volta la chiamavano liquidazione) perché? Semplice ce lo chiede l’Europa e noi dobbiamo uniformarci!
Ma allora perché non arrestiamo tutti i politici corrotti, in Europa i politici accusati di corruzione dimettono da soli per evitare figure imbarazzanti e vengono allontanati  dai pubblici uffici, da noi patteggiano si tengono il bottino e prendono il vitalizio.
 I nostri politici non hanno limiti di rielezioni in Europa molti paesi hanno come limite due legislazioni, pagano le loro cure mediche mentre in Italia  farmaci, visite specialistiche e cure mediche  compresi gli interventi di chirurgia estetica, cure balneotermali ed elioterapiche  dei politici dei loro familiari sono gratis o rimborsate.
Ma continuando a parlare di Europa e volendo restare in Europa, perché non riduciamo a livello Europeo il numero dei parlamentari? Perché abbiamo i senatori a vita? Gli ex presidenti della repubblica una volta esaurito il loro mandato vadano tranquillamente in pensione, evitiamoci l’osceno spettacoli di rimbambiti che vengono portati in parlamento mezzi morti pur di far votare una fiducia a favore di questa o quella fazione.Adeguiamoci all’ Europa riportando gli stipendi dei parlamentari alla media europea, riportando i rimborsi spesa entro i limiti dei parlamentari europei e adeguando gli stipendi parlamentari secondo i parametri ISTAT come avviene per tutti i lavoratori. Aboliamo i vitalizi rendendo il versato parte integrante dei contributi ai fini pensionistici, uniformiamo alle vigenti normative pensionistiche e relativo trattamento di fine  rapporto all’attuale normativa valida per tutti i lavoratori, perché alla fine anche i politici sono (o dovrebbero essere) lavoratori.
Riformiamo il sistema pensionistico erogando pensioni solo in base a quello che  effettivamente viene versato sia per il futuro che per il passato, rivedere il sistema dei benefit dei dirigenti statali con premi in base a risultati effettivamente ottenuti  e  riduzione di stipendio in caso di mancato raggiungimento degli obbiettivi con valutazioni di performance da parte di organismo indipendente integrato da parte dei dipendenti, i dirigenti hanno il dovere di valutare i dipendenti, ma anche i dipendenti hanno diritto a valutare i dirigenti.

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error: No no non si fa!
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